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Ro...Sa"...e i due saranno una sola carne..." |
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May 21 ...SARA E TOBIA: CHIAMATI AD INCONTRARE L'AMORE SEGUENDO DIO...Sara e Tobia sono due personaggi biblici la cui storia d'amore è raccontata tra le pagine storiche della Sacra Scrittura, precisamente nel libro di Tobia. Si tratta di un "racconto familiare" dove i protagonisti si lasciano determinare e guidare dalla volontà di Dio che li conduce con successo verso quella "via della felicità".
Il cammino di felicità che i personaggi del racconto biblico sono chiamati a percorrere si sviluppa attorno al tema della coniugalità, un tema che nella storia della fede cristiana viene frequentemente proposto dalla Bibbia. "Molteplici sono insomma gli < itinerari di felicità> descritti dal libro di Tobia, ma tutti sono volutamente ancorati attorno ad un asse centrale, vitale, che è il cuore del racconto: una felicità visibile e calda: la via della felicità è quella con cui la provvidenza semplice e compassionevole di Dio conduce un ragazzo ad incontrare la fanciulla che gli è <destinata da tutta l'eternità> (Tb 6,18)" (P. Antonio M. Sicari).
La storia ha inizio con due particolari preghiere pronunziate da Tobith e Sara che esprimono tutto lo sconforto e il dolore per gli avvenimenti ad essi accaduti.
Tobith è il padre di Tobia, un uomo giusto e retto nella fede, al quale però, nonostante le opere buone compiute, non vengono risparmiate sofferenze e umiliazioni. Egli vive a Ninive da esiliato, perde il favore del re ma soprattutto il dono della vista.
Parallelamente alla storia di Tobith il testo sacro racconta il dramma vissuto da Sara in una località diversa da quella di Tobith di cui è parente. Essa fa un'esperienza coniugale fallimentare. Il destino sembra accanirsi contro di lei, un demonio, infatti, ucciderà i suoi sette mariti, facendola sprofondare in un immeritato stato di sconforto. Entrambi, Tobith e Sara troveranno sollievo solo nella preghiera.
TOBITH
<Tu sei giusto, Signore, e giuste sono le tue opere. Ogni tua vita è misericordiosa e verità. Tu sei il giudice del mondo. Ora, Signore,ricordati di me e guidami. Non punirmi per i miei peccati e per gli errori miei e dei miei padri...Agisci pure oracome meglio ti piace; dà ordine che venga presa la mia vita, in modo che io sia tolto dalla terra e divenga terra, poichè per me è preferibile la morte alla vita. I rimproveri che mi tocca sentire destano in me grande dolore. Signore, non distogliere da me il volto. Per me infatti è meglio morire che vedermi davanti questa grande angoscia e così non sentirmi più insultare!> (Tb 3, 2-6)
SARA
<Tu sai, Signore, che sono pura da ogni disonestà con uomo e che non ho disonorato il mio nome, nè quello di mio padre nella terra dell'esilio. Io sono l'unica figlia di mio padre. Egli non ha altri figli che possano ereditare, nè un fratello vicino, nè un parente, per il quale io possa serbarmi come sposa. Già sette mariti ho perduto: perchè dovrei vivere ancora? See tu non vuoi che io muoia, guardami con benevolenza: che io non senta più insulti> (Tb 3, 14-15).
A questo punto Dio - ascolta la pregjiera dei due figli d'Israele - comincia a disegnare la via della loro felicità: <In quel medesimo momento la preghiera di tutti e due fu accolta davanti alla gloria di Dio e fu mandato Raffaele a guarire i due: a togliere le macchie bianche dagli occhi di Tobi, perchè con gli occhi vedesse la luce di Dio; a dare Sara, figlia di Raguele, in sposa a Robia, figlio di Tobi, e a liberarla dal cattivo demonio Asmodeo> (Tb 3, 16-17).
Tobia (figlio di Tobith) inizia così a percorrere l'itinerario "da sempre" pensato da Dio, accompagnato dalla guida dell'angelo Raffaele che gli permetterà di incontrare e di sposare la giovane Sara.
"Dio fa così iniziare la storia in cui un amore ignoto, e al momento impensabile, viene condotto al suo compimento. Il cammino di Tobia inizia come tentativo umano di risolvere la propria dolorosa situazione familiare: recuperare un pò di denaro, per sopravvivere. Ma il suo è in fondo un cammino nella vita, verso la maturità" (P. Antonio M. Sican).
Si può maturare solo se si è consapevoli della responsabilità alla quale si è chiamati e con fiducia ci si orienta verso Cristo, amparando a seguirlo passo dopo passo, liberamente e incondizionamente. Quiesto è, in fin dei conti, ciò che Gesù chiede ai suoi discepoli: una disponibilità a seguirlo, abbandonando tutto ciò che può sembrarci definitivamente stabile nella vita per scommettere, attraverso la fede, sulla Sua parola. Gesù non avrebbe invitato l'uomo a compiere un cambiamento così radicale nella sua vita se in gioco non ci fosse stato l'amore e la provvidenza del Padre.
Tobia dovrà però allontanare la preoccupazione di poter diventare - sposando Sara - l'ennesima vittima del demone geloso, e per far questo è chiamato ad affidarsi a Dio, ad ascoltare le parole che l'angelo Raffaele gli suggerirà (cfr. Tb 6, 16-22) per risolvere il gravoso problema.
Così accadrà infatti. L'amore tra Sara e Tobia diventerà il segno inequivocabile di un disegno di Dio. Ciò può essere realizzato solo attraverso un totale atto di affidamento a Dio, rimanendo a Lui fedeli anche quando le difficoltà della vita sembrano insormontabili.
Sara e Tobia sono l'immagine di quella coniugalità che non può escludere Dio dalla propria vita, un insegnamento che ancora oggi non può essere sottovalutato e che nonostante il tempo non ha perduto la sua veridicità e bellezza.
"Possiamo esprimerci così: ogni volta che l'uomo e la donna s'incontrano riconoscendo d'appartenere a una storia di <grazia e di alleanza> e pertanto <non escludendo Dio dal loro sentire> anzi percepiscono la loro storia come fonte di lode e di ringraziamento a Dio, ogni volta che l'incontro stesso ha alla sua origine una capacità di preghiera reciproca e salvifica, si attualizza il mistero della creazione e della redenzione" (P. Antonino M. Sicari).
Michelangelo Nasca
[Le citazinoni sono tratte dal Libro di P. Antonio M. Sicari, "Chiamati per nome", Ed. Jaca Book.]
PREGHIERA DI TOBIA E SARA
(8, 4-9)
<Tobia si alzò dal letto e disse a Sara:
"Sorella, anzati! Preghiamo e domandiamo al Signore che ci dia grazia e salvezza".
Essa si alzò e si misero a pregare e a chiedere che venisse su
di loro la salvezza, dicendo:
"Benedetto sei tu, Dio dei nostri padri,
e benedetto per tutte le generazioni è il tuo nome!
Ti benedicano i cieli e tutte le creature per tutti i secoli!
Tu hai creato Adamo ed hai creato Eva sua moglie,
perchè gli fosse di aiuto e di sostegno.
Da loro due nacque tutto il genere umano.
Tu hai detto: non è cosa buona che l'uomo resti solo;
facciamogli un aouto simile a lui.
Ora non per lussuria io prendo queta mia parente,
ma con rettitudine d'intenzione.
Degnati di aver misericordia di me e di lei
e di farci giungere insieme alla vecchiaia".
E dissero insieme:
"Amen, Amen!".
Poi dormirono per tutta la notte> May 15 ...CREAZIONE DELL'UOMO E DELLA DONNA...GENESI 2,18-25
"E il Signore Dio disse:
<Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile>.
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l'umo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo npon trovò un aiuto che gli fosse simile. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plamò con la carne, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse:
<Questa volta essa
è carne della mia carne
e osso dalle mie ossa.
La si chiamerà donna
perchè dall'uomo è stata tolta>.
Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. Ora tutte e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergognia."
Perchè Dio decide di creare la donna?
La risposta la si può trovare tutta in una affermazione di Dio:
<Non è bene che l'uomo sia da solo gli voglio fare un aiuto che gli sia simile>
Quindi l'uomo ha bisogno di aiuto, ha bisogno di aiuto per poter amare.
Così Dio incomincia a crare aiuti per l'uomo, ma solo la donna è la soluzione. Perchè gli animali non sono carne della sua carne, non lo costringono a uscire da se stesso, a misurarsi. La donna invece può rispondere. Costringe l'uomo al dialogo. L'uomo la chiama donna ma la donna risponde e dice a lui uomo. E nell'ebraico non si tratta di due parole così diverse: uomo, infatti, si dice ish, mentre la donna è ishsha. Si tratta di due parole della stessa radice, che indicano due esseri distinti in una realzione di parità. Ora l'uomo può amare nella donna la sua stessa carne, la sua stessa vita. E lei in lui in assoluta parità. L'uomo così potrà compiere l'opera per la quale è stato creato: amare e unire il proprio destino a quello di un altro essere, la donna.
Nell'unione dell'uomo e della donna l'immagine di Dio si manifestra di nuovo e Dio stesso, vedendo l'uomo e la donna passeggiare insieme nel giardino, li incontra volentieri, specchiandosi e riconoscendosi in loro.
"Signore e creatore del cielo e della terra,
tu ci hai donato la vita
e ci hai fatto custodi dell'universo.
Insegnaci la via dell'amore
che rende visibile nel mondo
il tuo volto
e realizza il tuo progetto.
Aiutaci a realizzare l'armonia
del creato a cominciare da noi,
sposi che vogliono vivere
a immagine tua.
Te lo chiediamo
perchè abbiamo letto
la Tua Parola.
Signore guida i nostri passi,
perchè io e Salvatore
potessimo amarci nel Tuo Amore.
Amen." December 13 ...la nostra "FAVOLA"...E raccontano che lui si trasformò
in albero e che fu per scelta sua che si fermò e stava lì a guardare la terra partorire fiori nuovi così fu nido per conigli e colibrì il vento gl'insegnò i sapori di di resina e di miele selvatico e pioggia lo bagnò la mia felicità - diceva dentro se stesso - ecco... ecco... l'ho trovata ora che ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me non ho più bisogno di nessuno ecco la bellezza della vita che cos'è "ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla due occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice" e sentì tremar la sua radice quanto smarrimento d'improvviso dentro sé quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è e allungò i suoi rami per toccarla capì che la felicità non è mai la metà di un infinito ora era insieme luna e sole sasso e nuvola era insieme riso e pianto o soltanto era un uomo che cominciava a vivere ora era il canto che riempiva la sua grande immensa solitudine era quella parte vera che ogni favola d'amore racchiude in sé per poterci credere Eros Ramazzotti
Per Salvatore...
...le nostre vite si sono unite generando una meravigliosa e immensa storia d'amore...
le nostre vite si sono incrociate e ora siamo insieme in un unico battito...
le nostre vite si stringono forte e prego il Signore perchè possano farlo per sempre...
...la mia vita e la tua vita insieme...in un'unica favola kiamata amore...
June 02 SIRACIDE 11, 12-28FIDUCIA IN DIO
C'è chi è debole e ha bisogno di soccorso,
chi è privo di beni e ricco di miseria:
eppure il Signore lo guarda con benevolenza,
lo solleva dalla sua bassezza
e lo fa stare a testa alta, sì che molti ne sono stupiti.
Bene e male, vita e morte,
povertà e ricchezza, tutto proviene dal Signore.
Sapienza, senno e conoscenza della legge vengono dal Signore,
carità e rettitudine sono dono del Signore.
Errore e tenebre sono per gli empi
e il male resta per i malvagi.
Il dono del Signore è assicurato ai pii
e il suo favore li rende felici per sempre.
C'è chi è ricco a forza di attenzione e di risparmio;
ed ecco la parte della sua ricompenza:
mentre dice: "Ho provato riposo; ora mi godrò i miei beni",
non sa quanto tempo ancora trascorrerà;
lascrerà tutto ad altri e morirà.
Stà fermo al tuo impegno e fanne la tua vita,
invecchia compiendo il tuo lavoro.
Non ammirare le opere del peccatore,
confida nel Signore e persevera nella fatica,
perchè è facile per il Signore
arricchire un povero all'improvviso.
La benedizione del Signore è la ricompensa del pio;
in un istante Dio farà sbocciare la sua benedizione.
Non dire: "Di che cosa ho bisogno
e di quali beni disporrò d'ora innanzi?".
Non dire: "Ho quanto mi occorre;
che cosa potrà ormai capitarmi di male?".
Nel tempo della posperità si dimentica la sventura;
nel tempo della sventura non si ricorda la prosperit.
E' facile per il Signore nel giorno della morte
rendere all'uomo secondo la sua condotta.
L'infelicità di un'ora fa dimenticare il benessere;
alla morte di un uomo si rivelano le sue opere.
Prima della fine non chiamare nesuno beato;
un uomo si conosce veramente alla fine.
May 31 Gesù...Chi è Gesù per me?
Il Verbo fatto carne,
il Pane di vita,
la Vittima offerta sulla croce per i nostri peccati,
il Sacrificio offerto nella messa
per i peccati del mondo
e i miei personalali,
la Parola che deve essere pronunciata,
la Verità che deve essere detta,
la Via che deve essere percorsa,
la Luce che deve essere accesa,
la Vita che deve essere vissuta,
l'Amore che deve essere amato,
la Gioia che deve essere condivisa,
il Sacrificio che deve essere offerto,
la Pace che deve essere data,
il Pane di vita che deve essere mangiatao,
l'Affamato che deve essere nutriti,
l'Assetato che deve essere appagato,
il Nudo che deve essere vestito,
il Sebzatetto che deve essere accolto,
il Malato che deve essere guarito,
il Solo che deve essere amato,
l'Indesiderato che deve essere voluto,
il Lebbroso che deve essere curato,
il Mendicante al quale si deve sorridere,
l'Ubriaco al quale si deve prestare attenzione,
il Malato mentale che deve essere protetto,
il Piccolo che deve essere accarezzato,
il Cieco che deve essere guidato,
il Sordo per il quale si deve parlare,
lo Storpio con il quale si deve camminare,
il Tossicodipendente che si deve soccorrere,
la prostituta che si deve togliere dalla strada,
il Prigioniero che si deve visitare,
l'Anziano che si deve servire.
Per me gesù è il mio Signore,
Gesù è il mio Sposo,
Gesù è la mia Vita,
Gesù è il mio solo Amore,
Gesè è il mio Tutto in Tutti,
Gesù è il mio Ogni cosa.
Madre Teresa di Calcutta
May 15 TANTI AUGURI MAMMA...AUGURI MAMMA...
CHE L'AMORE DEL SIGNORE POSSA AVVOLGERTI PER SEMPRE
E
CHE L'ABBRACIO DELLA SUA MAMMA, LA VERGINE MARIA, NN TI ABBANDONI MAI
May 14 BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA...GESU', TU RINASCI IN OGNI BAMBINO
Signore Gesù, tu hai detto:
"Tutto quello che avete fatto
a uno dei più piccoli dei miei frateli
l'avete fatto a me".
Tu, Signore Gesù, rinasci in ogni bambino,
ti identifichi con quelli che hanno fame,
che sono malati, che sono nudi;
che non hanno dove rifugiarsi,
con tutti quelli che sono affamati
non solo di pane, di vestiti, di case,
ma di amore.
Gesù rendici degni di servirti
nei poveri che vivono e muoiono
nella povertà e nella fame.
attraverso le nostre mani dona loro
il pane quotidiano.
Per mezzo del nostro amore
ricolmati di gioia e di pane.
Gesù, tu doni a noi il tuo corpo
realmente presente nel pane della Eucarestia.
Aiutaci a riconoscerti presente e a servirti
nel corpo sofferente dei nostri fratelli.
April 29 Dedicato al mio amore...TI AMO INFINITAMENTE...Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
_Gibran _
April 22 SANTA PASQUA A TUTTI...La tua morte, Cristo Gesù, mi dice: così Dio ti ha amato!
La tua morte ci dice: siete tutti fratelli.
Davanti a te crocifisso, sento un insopprimibile bisogno di aver accanto tutti gli uomini.
La tua morte ci raccoglie, ci unisce; e il tuo sangue ci salda nella comunione.
Se in me c'è un palpito che non è amore, prendilo tu: lo depongo nel tuo Cuore.
Il tuo amore mi purifichi e mi renda generoso evero; soprattutto vero, perchè parlando di carità, di comunione, di umanità, io sia un cristiano che trasmette ciò che da te ha ricevuto.
Un cristiano che rende fecondo intorno a sè ciò che il tuo sangue gli ha donato: l'amore del Padre.
...QUESTO E' "L'AMORE VERO"...
CHE IL SIGNORE POSSA DAVVERO RISORGERE NELLE VITE DI TUTTI VOI
...SANTA PASQUA... April 03 PER NON DIMENTICARE...E così il piccolo Tommaso, diventato l'angelo di tutti, ha spiegato le sue ali ed è volato al cielo, là al canto del nostro Signore Gesù Cristo. Se ne è andato a causa della cattiveria di qualcuno che accecato dalla smania del "dio" denaro ha avuto il coraggio di uccidere barbaramente un co'sì bel dono di Dio, del nostro Dio, del Dio che è morto sulla croce per salvarci.
Ora mi chiedo perchè questo succedo? Forse perchè non si rivolgono più gli ochi verso quella CROCE chiedendo auito a Dio ma si ci crede degli onnipotenti capaci di tutto. Ma all'improvviso si cade nel panico e si ha il coraggio di dire ad un piccolo bimbo "muori". Sono sicura che la luce degli occhi del piccolo Tommaso non ci lasceranno mai e che ora lui è là, in cielo, coccolato dai dolci abbracci della Vergine Maria e dalle dolci carezze del nostro amato Papa Giovanni Paolo II. Praghiamo realmente per il piccolo e per la sua famiglia, affinchè possano trovare in Cristo la forza di andare avanti, soprattutto preghiamo perchè fatti del genere nel mondo non accadano più March 06 LA FEDE..."Quando siete tristi, quando avete delle difficoltà, andate da Gesù, Lui vi darà forza. Quando vi sembra che non c'è via d'uscita, sappiate che è Lui, la via d'uscita"
"Beato chi non perderà la Fede in Me" (Mt 11,6) February 23 SALMO 48...BEATI I POVERI IN SPIRITO, PERCHE' DI ESSI E' IL REGNO DEI CIELI.
February 08 PER I FIDANZATI...O Dio, tu che sei l'Amore,
guida e proteggi tutti i fidanzati
perchè imparino ad amare come ami Tu
e progettino la loro vita
secondo gli insegnamenti che ci hai dato.
Aiutali a conoscersi bene
ad apprezzarsi vicendevolmente,
perchè imparino a superare
tutte le difficoltà
che la vita riserva.
O Dio, difendlii da ogni male,
non permettere che si chiudano in se stessi,
insegna loro ad aiutrare il prossimo
e fà che divengano
autentici testimoni del tuo Amore.
February 04 SALMO 139... "OMAGGIO A CHI SA TUTTO"Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua speranza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli nferi, eccoti.
Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
anche là mi giuda la tua mano
e mi afferra la tua destra.
Se dico: "Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me la notte";
nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perchè mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
Li detesto con odio inplacabile
come se fossero miei nemici.
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.
January 06 La Santa Croce..."Non temere, Io ti farò soffrire, ma te ne darò anche la forza, - mi va ripetendo Gesù -, desidero che l'anima tua con quotidiano ed occulto martirio, sia purificata e provata;
non ti spaventare se Io permetto al demonio di tormentarti, al mondo di disgustarti, alle persone a te più care di affligerti, perchè niente prevarrà contro coloro che gemono sotto la croce per Amore Mio, e che Io mi sono adoperato per proteggerti.
Quante volte - mi ha detto Gesù poc'anzi - mi avresti abbandonato, Figlio Mio, se non ti avessi crocifisso. Sotto la croce si impara ad amare, ed Io non la do a tutti, ma solo a quelle anime che mi sono più care".
Gesù a Padre Pio da Pietrelcina- 13 febbraio 1913
January 03 Amami come sei...(Gesù parla ad un'anima)
"Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo: - so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: "Dammi il tuo cuore, amami come sei...". Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi. Amami come sei. In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nell afedeltà o nella infedeltà, amami...come sei..., Voglio l'amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerari mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono Io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli essere meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore? Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo voglio col tempo trasformarti ma per ora ti amo come sei...e desidero che tu faccia lo stesso; Io voglio vedere dai bassi fondi della mi9seria salire l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: "Gesù ti amo". Voglio unicamete il canto del tuo cuore, non ho bisogno nè della tua scienza, nè del tuo talento. Una cosa sola mi importa, di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccure di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò perfino il poco che hai... perchè ti ho creato soltanto per l'amore. Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei Re! Busso ed aspetto; affrettati ad aprirmi. Non allegare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, morresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a Me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te pwer darmio gioia...Non ti preoccupare di non possedere virtù: ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare... Ma ricordati... amami come sei... Ti hio dato mia Madre; fa passare, fa passatre tutto dal suo cuore così puro. Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non mi ameresti mai...Va..."
December 24 Buon natale...
...ATTENDIAMOLO... ...STA PER ARRIVARE... ...STA PER BRILLARE NELLA VITA DI TUTTI NOI...
December 17 Per Salvatore...AFFINCHE' IL SIGNORE POSSA PROTEGGERE DA LA' SU' LA NOSTRA INFINITA STORIA D'AMORE... AFFINCHE' IL SIGNORE CI POSSA SEMPRE STRINGERE NEL SUO CALDO ABBRACCIO... E CONDURCI INSIEME SULLA STRADA DELLA SALVEZZA...
TI AMO INFINITAMENTE... DA ROSA... PER SALVATORE...!!! December 16 IL NOSTRO GRANDE PAPA'PER NON DIMENTICARE IL SUO AMORE...
AFFINCHE' DA LA' SU' POSSA ANCORA CONDURRE I NOSTRI PASSI SULLA VIA DEL SIGNORE...
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